mercoledì 22 agosto 2012

Cambio casa...



Mi sono trasferito! Tutto quello che avete qui (e anche di più...) lo ritroverete sul nuovo sito:

www.macsbene.it

venerdì 27 luglio 2012

Tête-à-tête per il successo...

 Guardate qua:


 Avrei voluto scrivere un post esaminando questo spot del nuovo reality "Il Boss - The Apprentice", mi sarebbe piaciuto punto per punto condividere alcune considerazioni. Come ad esempio il fatto che la regola 3 l'ha già detta qualcun altro, la numero 5 è una boiata, in quella dopo c'è la parola "vendetta" che proprio non mi piace. Oppure ancora che mi si dovrebbe definire chi è "un cretino" della regola numero 9 (aspetta...aspetta...forse ho capito perchè tanta gente era 'fuori' dal Billionaire ;-)), per la 10 fate voi...

Dicevo "avrei voluto", ma mi limito a confrontare il primo video con questo:


Che ne dite? Non c'è gara vero?

PS: sull'ultima regola mi sono commosso.Non sarò mai un boss :)

mercoledì 18 luglio 2012

Di persone e storie...

Sfrutto questo post per raccontarvi un progetto nel quale sono entrato mani e piedi, ma soprattutto cuore e testa. 

Si tratta della associazione Terreriflesse. Un gruppo di privati che vuole supportare la promozione turistica del territorio vercellese. 

L'idea mi è stata proposta perchè appassionato di comunicazione e, curioso come un Macaco, ho partecipato agli incontri e mi sono lasciato coinvolgere dall'entusiasmo dello staff. A mia volta ho contribuito a costruire quella che si dovrebbe chiamare mission: far raccontare il territorio da chi lo vive, lo sente suo e di conseguenza lo ama. Una sorta di "social promozione" di ciò che c'è di bello nel vercellese.

Non so quanto sia innovativo questo progetto (o quanto sia all'avanguardia o quanto sia 2.0 o altre cose) ma credo che sia importante che il suo sviluppo viva della condivisione partendo dalla "base". 
Non dal "basso", dalla "base" cioè da ciò che regge ogni iniziativa: le persone e le loro storie.

Che ne dite? Venite a partecipare? (un "mi piace" per cominciare, e poi chi è stato nel vercellese può lasciare un racconto, una emozione, una foto...as you like!)

lunedì 9 luglio 2012

Ma non raccontarmi storie...



E' un post negativo, ma alcune situazioni non mi stanno facendo vivere un periodo particolarmente roseo e fiducioso. Situazioni che, ultimamente, ricorrono un po' troppo spesso.

L'episodio tipico è che, puntualmente, mi vedo soffiare le attività da elementi che si introducono a ciclo di vendita quasi concluso. 
Proprio quando hai raccontato il tuo servizio e ti sei aperto con il tuo prospect, quando la parola cliente comincia a far vedere i suoi contorni. 
Quando con alcuni interlocutori cominci a darti del tu. Sai che a Mario, il responsabile acquisti, piacciono i Gun's 'n Roses e sta per avere un figlio. Oppure Piero, il capo del personale, ha una collezione di tappi di succo di frutta, quelli metallici con le bandierine. Hai in tasca un sacco di sorrisi, qualche confidenza e se tocchi bene, sul fondo, come uno scontrino arrotolato e sbiadito, trovi anche una promessa di ordine.

Ma succede qualcosa, dal nulla spunta un concorrente. Anzi definirlo concorrente sarebbe offensivo. E' qualcuno "bene introdotto" che ha già lavorato con il tuo target, che è amico del responsabile, che ha tutta una serie di caratteristiche (a te sconosciute) che lo fanno balzare in pole position.

Mi sto appassionando allo storytelling: raccontare il proprio prodotto o servizio per proporlo in una luce diversa, più accattivante e coinvolgente. Non si tratta di raccontare balle, semplicemente cercare la parte "eroica" del proprio lavoro. Qualcosa che lo differenzi.
Ma di fronte a certe situazioni mi chiedo se valga la pena per una micro-impresa o per un professionista investire tempo (e denaro) per cercare il modo di rendersi interessanti. Quando, dopo sforzi nel trovare la propria peculiarità e il modo più originale per descriverla, arriva il "cavaliere nero" senza storia, senza volto, senza colori e si porta via il cliente, magari anche con una mossa meschina.

A questo punto non ho bisogno di mali comuni per ottenere qualche mezzo gaudio, vorrei avere storie diverse, storie nelle quali chi vince è quello che dimostra di avere argomentazioni professionali, coinvolgenti e vere. Voglio essere smentito.

PS (scusate sono un po' nervoso): con storie diverse intendo 'diverse' davvero! Non sullo stile delle molte pubblicazioni "storie di persone che ce l'hanno fatta". Ce l'hanno fatta ad investire i milioni di papà o a vendere la propria idea all'ex compagno di scuola della mamma: Flavio Briatore.

venerdì 29 giugno 2012

Controllare la community come all'oratorio...


...dicevamo nell'ultima parte dello scorso post che molte imprese e aziende hanno paura di perdere il controllo del loro prodotto o servizio interagendo con il pubblico. D'altra parte però, parecchi esperti di community management e di storytelling (non ultimo Staffans) affermano che è proprio in questo modo che si raccolgono i risultati più interessanti. 

Avevo 15 anni quando ho cominciato a fare l'animatore in oratorio. I salesiani hanno un metodo educativo che si basa tanto sull'ascolto dei ragazzi, una delle regole d'oro del loro fondatore era propio quella di stare molto insieme ai ragazzi per capire cosa vogliono, cosa li diverte e cosa li coinvolge. E quindi, agire di conseguenza: ascolto e organizzazione delle attività per loro e con loro.
Io ho sempre considerato l'oratorio un luogo di condivisione e svago, in cui ognuno doveva mettere del suo, con delle regole ben precise di comportamento.
Una regola che mi porto nel cuore è quella di tenere sempre occupati i ragazzi, non lasciarli mai nella noia. Il cerchio si chiude: stai con loro, li ascolti, trovi qualcosa che li interessi e glielo proponi. Non è semplice ma è l'unico modo di farli sentire "interessanti".

Povo a calare il tutto nell'ambito social. Siamo d'accordo che i social media sono (dovrebbero) essere luoghi di scambio e interazione? ok.
Anche in questo caso ci devono essere:
- Regole ben definite di comunicazione
- Programmazione
- Contenuti coinvolgenti, interessanti
- Ascolto continuo
- Presenza

Che ne dite? Allunghiamo e approfondiamo la lista?
Si è verificato un errore nel gadget