venerdì 22 aprile 2011

Serendipity

Serendipity è scoprire in modo inatteso ma non casuale. Il termine risale al 1754 ed è oggi usato anche nei campi scientifici e informatici. Mi ha colpito già dalla prima volta in cui mi sono imbattuto in questo termine (è il titolo di un famoso film: leggi qui) ma non mi ero reso conto di quanto fosse calzante per la mia persona. Ogni nostra giornata è zeppa di avvenimenti piccoli o grandi che siano, serendipity è ciò che ci fa muovere con agilità nel caos e nell'abbondanza delle informazioni che ci arrivano. E' una capacità mentale di decretare il valore della scoperta, si tratta proprio dell'intuito che talvolta ci porta anche a seguire percorsi innovativi. Mi piace chiamarle quelle cose che ti senti 'di pancia'.


La mente deve sentirsi pronta a recepire i segnali che portano alla novità. Io vedo Serendipity come una delle predisposizioni innate di chi ama le relazioni, deve sentirsi come un block notes pronto a far suoi quei dettagli incontrati sul cammino personale, privato e successivamente professionale.


In prima battuta è qualcosa di istintuale, fortemente presente nelle persone inclini alle relazioni. Per un professionista delle P.R. diventa l'abilità di riconoscere le informazioni fondamentali per la propria attività nelle situazioni man mano vissute.


La condizione di Serendipity ce la sentiamo quando siamo portati a rivolgere l'attenzione e la curiosità ovunque ci siano degli stimoli. Non credete che il mondo ne sia pieno?



Stay tune! Next Post: 27/04/2011

1 commento:

  1. [...] Lo stile ‘block notes’: ci piace ascoltare e ‘prendere appunti’ sulle persone che incontriamo, curiosità che accoglie  e non giudica. [...]

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