venerdì 20 maggio 2011

Breve prontuario del Tuttofilo

Spesso, per lavoro, ho avuto a che fare con la terribile figura del Tuttologo, quella persona che da l'impressione di essere esperto in tutto, l'onniscienza fatta uomo. Bene, non c'è nulla di peggio in una relazione, specialmente in quelle che devono portare dei risultati (vendita, presentazione progetti o idee...). La prima impressione che sortisce il Tuttologo è quella del presuntuoso, e dopo qualche parola, il suo interlocutore si chiede 'se sa già tutto cosa gli interessa di quello che gli voglio raccontare?' tradotto 'cosa gli interessa di me?', traduco meglio? Fine della relazione, chiusura su tutti i fronti.


Per imbastire una relazione che ci apra delle porte ho pensato di pormi come Tuttofilo, cercando di seguire alcune semplici regole che condivido:




  1. Tenersi sempre informati sulle novità (ascoltare radio, leggere riviste, giornali, navigare sulle notizie della rete...). Viviamo il presente con entusiasmo! Citando Benigni: "I babilonesi sono tutti morti" (aiutatemi a ricordare in quale film...), forse è meglio sapere un pò più di gossip che sfoggiare a memoria la cronaca delle guerre puniche.

  2. Informarsi su argomenti svariati, agli incontri di lavoro a volte può servire alleggerire il clima. Stiamo molto attenti a non essere didascalici, se non siamo più che appassionati di un tema, non usiamo paroloni tecnici. Piuttosto chiediamone la correttezza ai nostri interlocutori.

  3. Non, e ripeto NON usare wikipedia come un sussidiario delle medie. esempio? Sabato sera cena con un gruppo di sbandieratori senesi. Passare tutto il venerdì e il sabato a studiare la storia del palio di Siena e le tradizioni di spettacoli ad esso collegati, risulterà un disastro. Nessuno ci interroga. Teniamo calmo il piccolo Nerd che è in noi. Leggiamo qualcosetta e poi chiediamo a loro.

  4. Evitare le espressioni autoreferenti tipo: "come dico sempre io...", "come amo dire..." meglio "credo che...", "penso che ...", "mi pare che...".

  5. Se non ne siamo più che si sicuri, evitiamo di citare fonti troppo specifiche (a volte può bastare un "non mi ricordo dove, ma ho letto che ...."). Ho lucida in mente una fantastica citazione di un mio ex collega (con aria brillante) :"Come disse Jim Morrison: porgi l'altra guancia" e il cliente (sfottendolo vistosamente) :"Non penso fosse lui, ma anche l'altro aveva i capelli lunghi...". Grassa ghignata del tavolo.

  6. Alleniamoci a lasciare spazio, a non chiudere i discorsi in maniera netta, o peggio ancora dando l'aria di un imprimatur da condottiero. 'Ipse Dixit' normalmente viene seguito da 'Chissenefrega'


Altre idee? Fateci sapere come allenate la vostra Tuttofilia!

Prossimo Post Mercoledì 25/05/2011

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