mercoledì 20 luglio 2011

Social Network, comunicazione e l'esame di coscienza

Comunicando si impara. Lo sapevate? Anch'io, ma nel quotidiano è difficile cogliere bene tutti i messaggi che ci arrivano, che ci piovono letteralmente addosso.

Ultimamente sto conducendo una campagna comunicativa diretta ai Comuni, nel prossimo fututro dovranno affrontare il censimento e ci sono alcune incombenze che devono portare a termine. Una di queste è la trasmissione della base dati della numerazione civica all'Agenzia del Territorio. Non voglio annoiarvi con tutte le implicazioni ma sul sito aziendale ho pensato di raccontare alcune esperienze (case history) e, ovviamente la descrizione della proposta tecnica.
In LinkedIn, con un gruppo ho sciolinato una serie di discussioni che potrebbero interessare il target "Pubblica Amministrazione Locale". Ed infine ho aperto un account Twitter, dal quale cinguetto link di utilità su censimento, numerazione civica, strumenti di governo del territorio.

Tre interventi motivati:
  1. Sito: ogni azienda comunica con un sito aggiornato, ultimamente vengono proposti anche in stile Blog. Diario di bordo dell'azienda? No, preferisco "luogo di confronto con l'esterno".
  2. LinkedIn è un social per professionisti e imprese, l'azienda e la sua proposta devono esserci!
  3. Twitter è un microblog: 140 caratteri in cui informi, fai cultura, condividi in modo rapido e comodo. E' un formidabile veicolo per la proposta.
Dal sito e da LinkedIn sono stati misurati buoni risultati di interesse e interazione, soprattutto da aziende complementari. Da Twitter buon riscontro da società che forniscono la parte 'tecnologica' della proposta (software specializzato in Dati Territoriali).
Chi manca?
I Comuni

E quindi? Cosa suggerite?
Io propongo un Esame di coscienza: riflessione obbligata sul secondo punto del metodo agricolo!

Prossimo post Lunedì 25/07/2011

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