martedì 31 gennaio 2012

Delega è uguale a fiducia?

In questo post abbiamo parlato del fattore Tempo, e la perspicace @chemicalmarty mi ha dato l'ispirazione per un post dedicato alla "negoziazione del tempo", in modo particolare per le attività Non Importanti ma Urgenti.
Chi è in grado di negoziare se non chi conosce bene la merce di cui parla? In effetti avere la padronanza del tempo che già abbiamo programmato ci permetterà di rispondere in maniera efficace al capo o al collega:
"E' una cosina da 1 ora o da 10 minuti?" (ci da modo di sapere in quale lasso di tempo incastrare la richiesta esterna)
"E' qualcosa che possiamo discutere dopo, quando ho finito con le altre attività?" (ci da modo di conoscere in quale ordine di priorità piazzare ciò che ci chiede)
Avere un elenco ordinato di attività da svolgere ci aiuta anche a gestire gli imprevisti.

Esistono però dei casi in cui dobbiamo ricorrere alla delega. Si tratta di un processo che assegna un compito, autorizzando l'esecuzione di attività e affidando responsabilità specifiche (cit. Master24 "Gestione e strategie d'impresa"). La delega si basa sul rapporto umano costruito tra persone che fanno parte di una azienda o semplicemente di un team di lavoro. Si tratta di agire sulla gestione del tempo altrui (per i manager, investendo una minima parte del proprio...) e, come già detto, il tempo è una risorsa molto delicata, quasi intima. In alcune culture è addirittura sacra (l'usura nella cultura ebraica e cristiana è considerato un peccato proprio per la mercificazione del tempo che viene considerato proprietà di Dio, e quindi non sfruttabile per fare denaro).
Delegare non è controllare ogni attività ma, consegnare la fiducia nel raggiungimento di un obiettivo ad un'altra persona. La fiducia diventa quindi la spinta perchè le persone trovino il loro senso di responsabilità ed offrano la parte migliore di se nel compiere il proprio dovere.

La delega coinvolge pienamente il processo di comunicazione:
  • chi delega deve instillare piena fiducia e riuscire a far percepire che non si tratta di uno scarica barile, dar fiducia vuol dire permettere che tutti i delegati possano influenzare il risultato finale.
  • chi riceve la delega deve percepire la fiducia come uno stimolo per relazionarsi a pieno con il collega o il superiore in piena trasparenza di intenti.
E se ci fossero degli errori nel raggiungimento degli obiettivi?
  • chiedersi che cosa non ha funzionato nella comunicazione reciproca
  • sollecitare e attivare i feedback
  • analizzare insieme gli errori e valutare le conseguenze provocate
  • concordare azioni di miglioramento
Altri suggerimenti su come e cosa negoziare? Io sto imparando molto da quando lavoro in team... :-) e uso i social...

2 commenti:

  1. Giuseppe Sabatino31 gennaio 2012 21:21

    Delegare...si effettua solo quando si da piena fiducia alla persona delegata...

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    1. Infatti la delega rientra in pieno in quelle operazioni che si effettuano quando si stabilisce un buon rapporto umano e relazionale. Meglio ci si conosce e più si può gestire un rapporto di fiducia, nel bene e nel male...grazie Beppe!

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Grazie per aver lasciato il tuo segno! Sarà pubblicato al più presto... :)

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