giovedì 2 febbraio 2012

Call To Action da muro...

Qualche tempo fa parlavo con Simone Moriconi...chi è Simone Moriconi? chi è Simone Moriconi?!?
Simone Moriconi è l'amico mio quello marketing, talmente marketing che è già leggendo queste due righe riesce ad incuriosirti e farti cliccare qui.

Battute a parte, era il periodo dei mercatini di Natale in Trentino e sia io che Simone ci saremmo recati in quelle zone per passare qualche giorno di riposo. Ci si sarebbe potuti incrociare ad un autogrill e, per fare il brillante gli dissi che gli avrei lasciato il mio numero di cellulare scritto sul muro dei bagni di tutti gli autogrill da Milano fino al confine austriaco. Dopo una grassa risata l'atmosfera si fece comunque seria e ne scaturì l'idea per il post a quattro mani di cui di seguito potete leggere la prima parte.

Ognuno di noi di è ritrovato più di una volta ad osservare le scritte nei bagni degli autogrill, delle scuole, dei locali pubblici... la maggior parte dei testi contiene numeri di cellulare seguiti da caratteristiche fisiche di un certo spessore o che offrono prestazioni di vario tipo ma specificatamente per un solo settore commerciale: quello sessuale. Tralasciamo per un attimo l'ambito merceologico e pensiamo a quale è lo scopo delle scritte: invogliare a chiamare, conosciuto in ambito marketing e commerciale come "Call To Action", uno stimolo all'azione, in questo caso, prendere il proprio telefono e chiamare. Non ci sono altri artifici di mezzo, video, foto, musiche...solo e semplicemente un pennarello, il muro del gabinetto e la propria fantasia.

Mi interessa l'idea del contesto in cui il promotore deve scrivere un annuncio e quanti di questi annunci nei bagni siano volgari, propongano le stesse cose e quindi risultino scontati e banali.

Per una Call To Action io credo che sia necessario:
  • Conoscere bene il contesto in cui si deve formulare il messaggio (dove lo compongo, a chi mi rivolgo, quali sono le necessità di chi leggerà, i linguaggi da usare...)
  • Sapere cosa mi rende originale, cosa mi fa emergere dal resto (le misure e le prestazioni da pornodivo sono messaggi poco originali in questo ambiente...:-))
  • Riuscire a scrivere (nel vero e proprio senso della parola) che cosa offro, detto anche Core Marketing Message

Prima di lasciarvi a Simone, dimenticavo un chiarimento, scrivere sui muri è maleducazione, la mia "action" non sarà mai stimolata da una scritta sul muro, se quest'ultima non è inserita in un contesto di civiltà (murales autorizzati, o altro...).


1 commento:

  1. Per me ogni Call to Action deve far leva sulle emozioni più che dare ordini e comandi (anche se la forma imperativa funziona spesso).
    Forse sta nel futuro usare Call to Action più 'social' e meno verticali. Vedi la tua nell'incipit del post: non è stato un comando, ma un simpatico ed inevitabile invito. Bravo! :)

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