martedì 28 febbraio 2012

Ma secondo lei, io, ho problemi?

Io e Diana stiamo facendo rotta verso Bologna dove la mia atletica mogliettina prenderà parte ad un corso di Senior Pilates per la correzione posturale durante la terza età (vedete che carina, pensa sempre a me anche sul lavoro...). Prima di uscire dall'autostrada ci fermiamo per una rapida colazione in un autogrill. Cornetto per lei, Toast e cappuccino per me.
 "Faccio un salto in bagno" annuncia Diana e io annuisco sorridente e attendo con i dolce in una mano e il salato nell'altra. 

Nel frattempo mi guardo in giro e incrocio gli occhi simpatici di una signora che mi sorride. Ricambio e continuo a scorrere l'ambiente circostante. 
Diana mi raggiunge e cominciamo a colazionare. La signora ci fissa e saluta con un cenno della testa anche mia moglie, successivamente fa qualche passo verso di noi mentre addentiamo le cibarie (si io forse mi sono anche un po' sbriciolato...) e lei ci allunga due flyer intestati così:
"Centro per il calcolo del peso forma e per la corretta alimentazione"
E aggiunge:"Vi ho messo anche il numero di cellulare, abbiamo un centro non troppo distante da qui, se vi interessa facciamo anche delle schede personalizzate..."
Io e mia moglie (a bocca piena) facciamo 'si' con il testone, ma senza pensare al messaggio. 

Poi la signora si allontana e ci guardiamo. 
Reazioni:
  • Buttiamo via il flyer prima di uscire
  • Io me la rido pensandomi sbriciolante e avido di toast
  • Mia moglie instaura una serie di arringhe intervallate da silenziosi pensieri (e parolacce), considerando il fatto che "insegno fitness, sono sportivissima, potrò concedermi un croissant ogni tanto! Ma quella mi ha guardato bene!?! Ti sembro una da calcolo della massa grassa e massa magra?!"
Poi mi palleggia la pancia e aggiunge:"Forse tu fai per due...non voleva offenderti..." e via con una bella risata verso Bologna.

Però mi sorgono alcune domande da vero deformato professionalmente...
Sappiamo dove andare a cercare i nostri clienti? Sappiamo quali sono i luoghi giusti per incontrarli, catturare la loro attenzione? Parlo di luoghi fisici e luoghi virtuali (Social Network compresi), il nostro cliente li frequenta?
Siamo capaci a dire a loro che hanno dei problemi, delle difficoltà nel loro quotidiano professionale? Senza ferire la sensibilità, con delicatezza, fermezza e professionalità?

Per riflettere ulteriormente sulla questione vi propongo qualche post del sempre "florido di contenuti" Paolo Pugni:
Gatteing Naked: la forza del professionista


English Version

Me and Diana are heading to Bologna where my wife will take part in an athletics course of Senior Pilates for postural correction in old age (see hwo she is nice, always thinking of me... even at work). Before leaveing the highway we stop for a quick breakfast. A Cornet for her, Toast and cappuccino for me.

 
"I go to the toilet" announces Diana, in the meantime, I look around and I see a nice lady who smiles at me.
Diana joins me and we begin to eat. The woman stares at us and greets with a nod of the head, then takes a few steps toward and gives us two papersheet:"Center for weight
calculation and for proper nutrition"She adds: "I also give you my mobile phone's number, we have a center not far from here, if you are interested we also do custom plan..."Me and my wife say "yes", but without thinking of the message. 
Then the lady goes away and we are looking at.Reactions:We throw away the papersheet before going outI laugh thinking of my bodyshape    
My wife sets up a series of speeches interspersed with silent thoughts (and bad words), considering the fact that "I teach fitness, I'm so sporty, I will occasionally give me a croissant! Do I look like one to calculate mass fat or I need a weight watcher? "Then she dribbles my stomach and adds: "Perhaps she doesn't want to offend you..." and with a good laugh we head to Bologna.But I arise some questions from real deformed professionally ...We know where to look for our customers? We know the right places to meet them, get their attention? I'm talking about physical places and virtual places (including social networks), our client will attend?We are able to tell them that they have problems, difficulties in their daily professional? No hurt feelings, gently, firmly and professionally?To consider this question I suggest you post some more of the "flourishing of content" Paul Punches: 
The customer is always right? - Client  Rules

The fear of the consultant
Gatting Naked

1 commento:

  1. bellissimo (e grazie per le citazioni)
    affascinante l'idea che il consulente non dorme mai: anche un piccolo episodio diventa occasione di riflessione.
    Bravo Max!

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Grazie per aver lasciato il tuo segno! Sarà pubblicato al più presto... :)

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