giovedì 19 aprile 2012

Coworking Experience

Io e Gianni visibilmente felici ;-)
Uno splendido Gianni (@indishoe) mi accoglie all'ingresso di Lab121 ad Alessandria.
"Un gruppo di tedeschi si sono lanciati sta mattina alle 9.00 in giro per la città a fare check-in, poi ne abbiamo un altro in bicicletta, alcuni a piedi e una ragazza da Genova che ha già finito..."
Nell'ingresso della sede di Lab121 mi accolgono Livia (@livia_1983) e Venusia.
"Questo è Lab121" esordisce l'adrenalinico Gianni, e mi mostra alcune stanze curate e ben arredate. Un open space interamente cablato e molto accogliente, una sala riunioni, una cucina e una terza stanza più informatica...completa il tutto un bagno, provvidenziale dopo il viaggetto Rivarolo - Alessandria.

Ah già...ma cos'è Lab121? Scusate: ecco qui.
Il 16 Aprile dal mattino alle 9.00 fino alle 19.00, hanno organizzato il Foursquare Day ad Alessandria (qui i dettagli dell'evento)

La cosa interessante è che ho toccato con mano una delle sfaccettature del coworking: 
la sussidiarietà.

Gianni è uno degli organizzatori e dall'inizio alla fine si è occupato di twittare e animare la parte web dell'evento, momenti di panico quando ha tentato di rianimare il suo iPhone con una respirazione bocca a bocca nel buchetto degli auricolari.
Mico (@unm1821) ha coordinato l'evento, gestito la stampa, premiato i vincitori e si è capito che è il responsabile di Lab121. A casa sua - incido: "a casa sua" o.O' - gestisce una stagione culturale (teatro, musica, ecc...), volete che non sia in grado di organizzare eventi?
Venusia mi ha accolto e si è resa disponibile per spiegarmi i servizi del Lab, nel frattempo scattava alcune foto e animava la parte social.
Stefania (@spongyste) ha proseguito in maniera delicata il lavoro di Venusia, con PRaggio live. Poi mi ha fatto i complimenti per questo blog. Quindi Stefania è stata senza dubbio la miglior presenza della serata. :-)
Gianluca Morino (@gianlucamorino), il vitivinicolo più alto d'Italia, e Cascina "I Carpini" (@cascinacarpini) hanno portato le preziose bottiglie per il baccanale di fine evento.
Inoltre si è amabilmente chiacchierato con due fotografi (di cui io e Gianni abbiamo approfittato in senso buono -vedi foto del post- grazie ancora @paolotonato!), un candidato sindaco (ora mia amica su FB...peccato non essere di Alessandria, avrei già una preferenza ;-), alcuni formatori e alcuni blogger.

Competenze, passioni e interessi coesistono in uno stesso ambiente. E per un attimo ho immaginato il coworking come una officina in cui tutti fanno il loro pezzo, ognuno lavora sulla questione alla quale è più "vicino" (per sensibilità, passione, conoscenza...). Ma da questo ambiente si tengono a distanza tutte le paure di comunicare e relazionarsi...
(sapete com'è...in Italia la gelosia del proprio orticello vince su tutto... ;-)
E voi? Che significato date al coworking?

PS: Purtroppo per motivi di tempo e risorse...non potrò più tradurre i miei post in inglese...spero che i miei follower mi perdonino.
Se qualcuno,oltre a perdonarmi, si offre per tradurre, sono disponibilissimo a ringraziarlo pubblicamente... ;-)

1 commento:

  1. grazie per la citazione e complimenti per il blog.
    paolo

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Grazie per aver lasciato il tuo segno! Sarà pubblicato al più presto... :)

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