martedì 15 maggio 2012

Dillo pure con parole mie...


Mio papà fa il consulente per una bella azienda lombarda. Con bella intendo ben strutturata, produttiva, blasonata, insomma, con tutte le carte in regola per dirsi tranquilla in questi periodi di precarietà totale.
Prima faceva il dirigente, vicino all’età pensionabile ha deciso di aprirsi la partita IVA (non svenite, continuate a leggere...:) e accettare la proposta della ditta di cui sopra. Ha imparato tardi ad usare computer e smart-phone ma ha fatto in fretta ad apprendere come sfruttarli per la sua attività in maniera efficace. 
 E’ un tipo curioso, mio padre, un domani spero di riuscire ad essere al passo con i tempi e le tecnologie come lui.

C’è una cosa che non sopporta del mondo tecnologico: quando gli riportano un telefono, un pc, un navigatore, un tablet (magari dopo averlo tenuto mesi in riparazione) e non gli dicono cosa aveva o se gli hanno cambiato qualche configurazione.

Puntualmente mio padre “accende” l’oggetto e perde ogni riferimento che aveva, col tempo, acquisito. “Ma adesso dove me l’ha messa la posta elettronica?” e una serie di imprecazioni al tecnico di turno.

Non voglio demonizzare nessuna categoria ma, quanto sappiamo raccontare in maniera semplice e funzionale il nostro operato ad un cliente? Sappiamo dire cosa facciamo, quale è il nostro mestiere in maniera comprensibile? In alcuni casi è difficile, ma ci siamo mai chiesti come costruire una comunicazione più comprensibile, meno da addetti ai lavori?

Il tasto per accedere alla posta elettronica era sul desktop, in mezzo ad altri mille collegamenti. Spostarlo sulla barra di Windows sarebbe stato sicuramente più comodo e veloce da trovare. Siamo capaci di spiegare in maniera limpida e semplice i cambiamenti di uno “status quo” al cliente?
  
...vi vengono i brividi con la frase:”abbiamo sempre fatto così….”?? ;-)

2 commenti:

  1. eh, domande essenziali... grazie!

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  2. c'è solo tanto che può spiegare a qualcuno che non ascolta ... Una cosa che ho creato per la mia azienda e clienti è clienti una scoperta, (non scopata) :-) forsè un processo lungo si, ma dopo averlo compilato con il cliente, le risposte diventano molto più comprensibili anche per i bambini.

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