lunedì 7 maggio 2012

Esiste la formica che canta come una cicala?


Qualche mese fa ho avuto modo di ascoltare due imprenditori di due settori diversi. Per motivi di privacy sappiate solo che uno ha una grande azienda e l’altro una piccola attività, che possiamo chiamare negozio. Entrambi mi hanno chiesto un parere sul da farsi per rinverdire la comunicazione della loro impresa e raggiungere obiettivi primari differenti ma con lo scopo finale di trovare più clienti.
Fattore comune: la crisi non gli consente di investire molto in ambito comunicativo.

Chiacchierando e approfondendo la loro storia, in entrambi i casi hanno vissuto periodi d’oro in cui avevano lavoro e buoni margini economici.

Mi sento di poter tradurre “lavoro” come giro di clienti, possibilità di stabilire buone relazioni con lo scopo di conservarle anche nei tempi duri in cui probabilmente il rapporto con il cliente fidelizzato rimane un valore che non perde di intensità.

Mi sento di poter tradurre “buoni margini” con la possibilità di investirli in comunicazione coordinata piuttosto che utilizzare solo tecniche di pubblicità e advertising a breve termine (quelli classici: giornali locali, cartellonistica, banner web…). Si tratta di investimento proprio perchè l’intento deve essere quello di creare una reputazione intorno all'impresa, che rimanga consolidata e forte anche in periodo come quello che stiamo vivendo.

Parlo con il senno di poi? Forse si, ma credo fermamente nella comunicazione manutentiva.  Indipendentemente dallo stato di salute, la comunicazione di una impresa deve essere coordinata e continuativa nel proprio ambiente (clienti, stakeholder, mercato...). Fidatevi che non è così scontato.

E se non viene esercitata in tempi in cui ci sono le possibilità, se una parte del budget (anche minima) non viene investita in operazioni di ascolto del proprio cliente, il rischio è quello di essere troppo cicala e poco formica.

E con il senno di adesso? Come si fa a rinverdire la propria comunicazione? Ricordandosi che se non si è seminato prima, non è possibile pensare di raccogliere saltando la fase di semina…qualche idea?

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver lasciato il tuo segno! Sarà pubblicato al più presto... :)

Si è verificato un errore nel gadget